Palazzo Raffaelli

Via Cavour - Corso Garibaldi

 

 

Stemma della famiglia Raffaelli (disegno di C.E. Bernardi)

 

 

Occupa gran parte dell’isolato tra via Cavour, su cui ha la facciata, e il corso Garibaldi, sul quale ha una porta con stemma gentilizio.

I Raffaelli, originari di Gubbio, si stabilirono a Cingoli, con un Sebastiano, circa nell’anno 1534. Furono aggregati al gonfalonierato un secolo dopo, nel 1645, con Sebastiano juniore, cavaliere di Cristo, e da tale anno iniziarono la costruzione del palazzo, successivamente ampliato fino a raggiungere le dimensioni attuali. 

Era adorno di saloni riccamente decorati e ospitava una cospicua biblioteca (circa 45.000 volumi) andata purtroppo dispersa, con la ricca suppellettile che la arredava, tra la fine del XIX e i primi anni del XX secolo.

Nell'atrio del Palazzo sono murate due epigrafi di epoca romana (CIL IX, 5692 - CIL IX, 5695).

 

Ingresso monumentale di via Cavour (foto del 28/12/2003)

 

Particolare, stemma familiare (foto del 5/10/2008)

Ingresso di Corso Garibaldi (foto del 5/10/2008)

 

 

CIL IX, 5692 (foto del 28/12/2003)
CIL IX, 5695 (foto del 28/12/2003)

 

 

 

Testo:

P. Appignanesi, Guida  della  città  e  del  territorio, in Cingoli. Natura Arte Storia Costume, Cingoli 1994, p. 90

 

 


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