Palazzo Silvestri

Corso Garibaldi 

 

 

Stemma della famiglia Silvestri (disegno di C.E. Bernardi)

 

 

Dell’originario impianto cinquecentesco rimangono parte del prospetto e un portone rinascimentale con l’architrave stemmato sul quale corre l’iscrizione:5

MORTALIBUS NIHIL ARDUM EST

Si raggiunge questo portone oltrepassando il grande arco che si apre sul prospetto, e che immette nella corte, protetta in parte da una monumentale loggia. Al primo portone ne è contrapposto un altro che dà accesso all’ala destra del palazzo. 

L’ala sinistra prospiciente la corte ha conservato integre le mostre in pietra del primo ordine di finestre, ciascuna delle quali ostenta un piccolo scorpione, emblema araldico dei Silvestri, al centro dei timpani spezzati. 

All’interno rimangono alcune sale riccamente decorate a testimonianza del fasto di una delle più importanti famiglie cingolane.  

Portone d'ingresso nel cortile Rossetti (foto di S. Mosca)

 

Particolare dell'architrave (foto di S. Mosca)

 

 

Testo:

P. Appignanesi, Guida della città e del territorio, in Cingoli. Natura Arte Storia Costume, Cingoli 1994, p. 88

 

 


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