Storico. Cingoli 1715 - 1789

Francesco Maria Raffaelli, nato a Cingoli il 28 ottobre 1715 studiò in Osimo e Macerata. Cultore appassionato della storia di Cingoli, riunì in diversi anni, aiutato da amici, quanti documenti gli riuscì vedere e consultare allo scopo di scrivere una storia di Cingoli, iniziando dai tempi più remoti. L'opera fu ideata in più volumi ed aveva il titolo "Delle Antichità Cristiane di Cingoli città del Piceno".

Quando nel 1755 fu approvato dal Comune il progetto della nuova cripta da costruire nella Chiesa di S. Esuperanzio, egli, che aveva già molto materiale raccolto ed ordinato, fu pregato da Mons. Pompeo Compagnoni, erudito Vescovo di Osimo e Cingoli, di scrivere una storia su S. Esuperanzio e sulla sua Chiesa. Nel 1762 esce il I Volume stampato a Jesi col titolo "Delle Memorie Ecclesistiche intorno l'Istoria ed il Culto di Santo Esuperanzio Antico Vescovo e Principale Protettore di Cingoli", composto di due libri ma subito ne aggiunse un terzo. Il volume provocò una forte reazione negli eruditi osimani ed il Fanciulli scrisse per risposta l'apprezzabile opera in due volumi "Osservazioni critiche sopra le Antichità Cristiane di Cingoli" (Osimo 1769, Quercetti) pubblicandovi molti ed importanti documenti.

Il Comune ed il clero di Cingoli incoraggiarono il Raffaelli e la sua équipe a non cedere e a pubblicare ancora in difesa della causa cingolana, dato che gli avversari mettevano in dubbio l'autenticità delle reliquie di S. Esuperanzio, della sua esistenza e quindi del suo vescovado. S'intraprese quindi la pubblicazione contemporanea del II e III volume con l'aiuto del Can.co Giambattista Honori, perito calligrafo, epigrafista e paleografo, insieme a D. Marco Colucci canonico di S. Esuperanzio, i quali curarono la stampa del "Appendice alle Memorie di S. Esuperanzio" articolando il volume in tre parti a cui si aggiunse il "Supplemento all'Appendice Cronologicamente disposto", pubblicandovi i fondamentali documenti su cui si basa la storia non solo di S. Esuperanzio ma anche della vita civile e comunale di Cingoli. Egli invece contemporaneamente scriveva il volume "Osservazioni preliminari alla Seguente Appendice", ove raccolse a profusione gran parte della sua ampia cultura storica cingolana, poiché prevedeva di non poter realizzare la stampa della storia di Cingoli.

I tre tomi costituiscono l'opera più voluminosa della storia di Cingoli e con i volumi di Fanciulli, formano i capisaldi di studio per tutti coloro che intendono approfondire la vita civile e religiosa dei cingolani lungo il percorso dei secoli. Mentre il I tomo del Raffaelli è completo, il II e il III restano incompiuti, poiché essendosi praticata la diffusione di essi in fascicoli periodici, la lunga malattia e la morte dell’autore Francesco Maria avvenuta l’ 8 gennaio 1789, provocarono l’interruzione dell’opera che nessuno terminò.

 

Ritratto di Francesco Maria Raffaelli, ignoto, XVIII sec., sagrestia Chiesa S. Esuperenzio (ripr. Cartolina "Circolo Filatelico Numismatico Pio VIII" Cingoli)

 

 


Fonte:

S. Matellicani – S. Piermattei, Medaglie e Sigilli di Cingoli, Cingoli 2000, pp. 43-44  

 

 


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