Palazzo Castiglioni

 

Indirizzo: Corso Garibaldi  

Coordinate (google maps): 43°22'34.67"N 13°12'53.51"E

 

Stemma della famiglia Castiglioni (disegno di C.E. Bernardi)

 

Il palazzo fu costruito alla fine del XVII secolo lungo la via Maggiore (oggi Corso Garibaldi). La struttura ha origine dalla fusione di due precedenti fabbricati: quello di Luzio Bernardi, acquistata da Giulio Cesare Castiglioni nel 1639, e la contigua di Bonifazio Giulioni, annessa alla prima nel 1671. Fra queste due case, fino al ‘500 inoltrato, sorgeva la chiesa di S. Giuliano spostata in via Benedetto da Cingoli dal Giulioni per ampliare il suo palazzo.

Tali vicende edificatorie hanno dato luogo a un palazzo particolare, in cui le due strutture originarie, per quanto unite, restano distinte formando due unità abitative con due portoni gemelli: la casa del seniore nella parte più antica dell'edificio e l'abitazione del cadetto nella zona più alta della strada. La struttura interna corrisponde a questa genesi composita del palazzo, che e' articolato con falsi piani, scale interne, dislivelli; inoltre lo sviluppo successivo in direzione delle mura cittadine comporta la costruzione di cavalcavia sopra le strade intermedie, ampliando i piani alti, rendendo così la dimora più articolata e ricca di cortili.
Il decoro interno e' costituito da resti delle strutture primitive, arricchite da pitture murali ottocentesche di scuola locale che si fondono armonicamente nell'ambiente.
Di particolare interesse un camino rinascimentale, con motto e stemma della famiglia, e il “salone della musica”, il cui soffitto è abbellito da cinque cupolini ottogonali e quattro pentagonali finemente decorati. Nel palazzo si conservano importanti cimeli riguardanti Pio VIII (Francesco Saverio Castiglioni).

La facciata, con finestre in travertino con volute e a cornici spezzate, è stata notevolmente rimaneggiata poco dopo il 1852, anno in cui il primogenito della famiglia ebbe la concessione del titolo di marchese di Botontano e, successivamente, all’inizio del secolo, per iniziativa di Filippo Castiglioni, che vi aggiunse il balcone con ringhiera in ferro battuto. Il decoro interno è costituito da resti delle strutture primitive, arricchite da pitture murali ottocentesche di scuola locale.  

La porta del giardino, sulle mura cittadine, nell'area di un antico torrione, è in stile neogotico ed è opera di Federico Stefanucci che fu autore sempre su commissione di Filippo Castiglioni del rifacimento della facciata della vicina Chiesa di S. Girolamo.

 

 

Palazzo Castiglioni, portale (foto del 16/1/2011)

 

 

Le stanze del Papa (foto del 19/12/2010)

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Fonte:

S. Bernardi, Palazzo Castiglioni, in AA.VV., Papa Castiglioni suoi ricordi a Cingoli, Catalogo della mostra, Cingoli 1992, p. 2  

P. Appignanesi, Guida della città e del territorio, in Cingoli. Natura Arte Storia Costume, Cingoli 1994, p. 85

 

 


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