Le mura romane

Cingoli, 3-6-2007


 

Nell’area occupata dal centro storico di Cingoli non sono mai stati rinvenuti, fino ad oggi, dei manufatti romani in situ. Significative sono invece le evidenze archeologiche dal sito di Borgo San Lorenzo. Oltre ai materiali che affiorano numerosi in seguito alle arature dei campi, gli elementi più importanti da considerare sono certamente i resti delle mura. Il tratto più consistente, con la fondazione di una torre circolare, è visibile nel limite settentrionale dell’area: si tratta di un muro realizzato in opus vittatum con blocchetti di arenaria di circa 20x8 cm e con nucleo cementizio di scaglie di pietra e malta. L’altro tratto delle mura, ridotto oramai al solo nucleo cementizio, è visibile nel limite orientale dell’area. E’ probabile che la costruzione delle mura si debba far risalire alla seconda metà del I sec. a.C., quando Cingoli ottenne lo status di municipium romano. 

Per altre informazioni sull'impianto urbanistico di Cingoli romana visita questa pagina... soprattutto per vedere i resti delle mura! Oggi infatti non possiamo far altro che guardare delle vecchie foto. 

Così si presenta il lato orientale (lungo la strada provinciale per Macerata) in data 26 maggio 2007...

 

26/5/2007

 

...e così si presentava nel gennaio del 2004:

 

11/1/2004

 

E le mura del lato nord (nei pressi della ex casa cantoniera) in che condizioni versano? Difficile dirlo. Per osservarle da vicino è consigliabile armarsi di decespugliatore e indossare stivali ascellari.

Accesso dalla strada per Macerata...

 

26/5/2007

 

...e accesso dalla strada per Jesi:

 

26/5/2007

 

Nel 2001 nasceva il progetto "Città d'arte romane nelle Marche tra mare e collina", su proposta dell'Amministrazione Comunale di Cingoli, che coinvolgeva le città di Cingoli (capofila!), Camerino, Numana, Osimo e Senigallia. Si voleva attuare un progetto "di promozione atto a creare sinergia nella comunicazione e nella ricchezza della proposta turistica, evidenziando un prodotto storico-culturale-artistico già elevato, frutto della somma delle eccellenze di città d'arte di origine romana, tra mare ed entroterra marchigiano. Le cinque amministrazioni comunali associate propongono itinerari e pacchetti per 2/3/7/10 giorni di soggiorno al mare o in collina, con giorni di relax nella località scelta e giornate di visita nelle altre città del circuito, garantendo un'offerta sempre più completa e mirando ad un'effettiva destagionalizzazione che incrementi le presenze turistiche in periodi sempre più lunghi, fino a coprire tutto l'arco dell'anno. Naturalmente la promozione delle testimonianze romane evidenzierà tutte le ricchezze del territorio interessato..." ("Giracittà", anno III, n. 5, inverno 2002-2003, p. 25).

Pensiamo che tale progetto abbia avuto un buon successo dal momento che nel programma elettorale della Lista Civica "Cingoli per Cingoli" - Candidato Sindaco Gianfilippo Bacci (eletto Sindaco con il 47,65% dei voti nelle elezioni del 12-13 giugno 2004) veniva di nuovo riproposto:

 

Cingoli può rivestire il ruolo di capofila di questo progetto? Non crediamo proprio, viste le condizioni in cui si trova il tratto delle mura orientali (completamente coperto da rovi e infestanti vari) e l'impossibilità di accedere a quelle settentrionali. Questi due tratti di mura romane sono le UNICHE due testimonianze in situ; a Cingoli non abbiamo nient'altro, a parte ovviamente i reperti esposti al Museo. La mancata valorizzazione di questi reperti, le condizioni in cui versano e l'impossibilità di avvicinarsi sono elementi più che sufficienti per bocciare, anche in questo caso e senza ombra di dubbio, l'attività archeo-culturale e turistico-promozionale di questa amministrazione; per non parlare poi della assoluta mancanza di sensibilità culturale che per l'ennesima volta tale amministrazione ha dimostrato.

 

 


Sommario

Un autodromo per Cingoli