Porta dello Spineto

Via dello Spineto

 

 

 

La Porta dello Spineto venne edificata nei primi anni del XIII secolo; era giÓ presente nel 1217 quando Compagnone di Giovanni di Montecchio ebbe la terra presso la "porta dello Spineto" per edificare l'ospedale di Sant'Andrea e Santa Margherita. Realizzata in conci di pietra fu successivamente cimata e privata del suo probabile arco a sesto acuto, sostituito, presumibilmente in epoca ottocentesca, da un arco a tutto sesto in laterizio. La torre disponeva oltre che del consueto portone (del quale Ŕ rimasto un ganghero in pietra) anche di una saracinesca (visibili ancora oggi le sedi di scorrimento). 

La saracinesca costituiva una seconda protezione di questo ingresso, nonostante la porta fosse giÓ in qualche modo protetta contro tentativi di sfondamento, dovendo l'assalitore operare in situazione disagiata a causa della rampa posta a forte declivio. Gli stipiti della porta conservano alcuni blocchi di notevoli dimensioni, testimonianza del riutilizzo di materiale di epoca romana.

(foto di S. Mosca)

Testo:

M. Mauro, Cingoli, i suoi castelli e quelli limitrofi, in Castelli. Rocche torri cinte fortificate delle Marche, vol. III tomo I, Biemmegraf, Macerata 1996, p. 69

 

Per altre immagini della porta dello Spineto si veda la sezione dedicata alle mura medievali di Cingoli

 

 


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